LA NORMATIVA

 
MARTELLO
 

La Direttiva 2012/27/UE impone entro il 31 dicembre 2016 l’adozione di contatori individuali per la rilevazione del consumo di calore di ciascuna unità immobiliare facente parte di un condominio servito da impianto termico centralizzato.

In questo contesto si inserisce la norma tecnica UNI 10200:2015 che fornisce i criteri per la ripartizione delle spese totali di riscaldamento, distinguendo i consumi volontari delle singole unità immobiliari e assumendo l’importante principio del “pago in base a quanto consumo”

Questo avviene grazie alla termoregolazione che consente di gestire l'erogazione del calore a seconda delle proprie esigenze, pur non possedendo un impianto autonomo, e premiando il comportamento virtuoso dei condomini garantendo una riduzione dei consumi e dei relativi costi. Tale operazione avviene grazie:

- ad una progettazione intelligente da parte di personale qualificato
- all'adozione di dispositivi di misurazione del calore (contatori, ripartitori, e altri sistemi)
- ad un criterio di ripartizione (ovvero la UNI 10200:2015)
- ad una gestione che consenta una corretta e constante informazione dei condomini attraverso la lettura dei dispositivi e dei relativi consumi

La UNI 10200:2015 definisce i criteri di ripartizione del costo del calore prodotto dal generatore che dipende dal costo del vettore energetico utilizzato e dall'efficienza dell'impianto di generazione.

L'energia termica prodotta viene suddivisa in base a:
- Consumi volontari (variabili): dovuti all'azione dei condomini mediante i dispositivi di termoregolazione. Ripartiti in base alle letture di contatori e ripartitori.
- Consumi involontari (fissi): indipendenti dall'azione degli utenti, principalmente dovute alle dispersioni di calore della rete di distribuzione. Ripartiti in base ai millesimi di riscaldamento.

(I millesimi di riscaldamento sono quelli di potenza termica installata, o di fabbisogno, per le singole unità immobiliari, calcolati sulla realizzazione in origine dell'edificio.)

SANZIONI

Il D.lgs 102/2014 prevede che "il condominio e i clienti finali che acquistano energia per un edificio polifunzionale che non provvedono ad installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all’interno dell’unità immobiliare sono soggetti, ciascuno, alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2500 euro. Inoltre, il comma 14 prevede una sanzione anche nei casi in cui il conteggio non venga effettuato secondo quanto indicato: "una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro il condominio […] che non ripartisce le spese in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 9 comma 5."

 
 

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